zedla zone


PENSIERI NOTTAMBULI VOL. I
ottobre 16, 2006, 1:41 pm
Filed under: Uncategorized

Considerato il fatto che da qualche giorno mi sembra di avere il mio manifesto attaccato in un punto in alto a sinistra dietro la mia testa, mi sento in dovere di dargli delle risposte. E visto che stanotte alle quattro ero bella sveglia non ho potuto fare altro che pensare e scrivere giù prima che l’oretta di sonno che mi rimaneva cancellasse ogni pensiero.

Step number 1:Voglio spiegare il punto a) eliminare i luoghi comuni, i proverbi e le frasi circostanza. Penso non sia molto interessante usare le frasi già fatte, non che siano sbagliate, ma ci si deve arrivare da soli a certe conclusioni. Passiamo all’esempio: c’è una frase che tutti dicono e tutti abbiamo detto: se vuoi voler bene a qualcuno devi prima voler bene a te stesso. Parto allora dall’analisi della gelosia (visto che è un tema scottante ultimamente e mi ha fatto riflettere abbastanza). Io credo che una persona sia gelosa per la paura di restare da sola, gelosa non dell’altra persona ma del suo piccolo equilibrio quotidiano. La paura di stare da soli nasce da insicurezza e scarsa autostima, quindi da scarso amore verso se stessi.

Ricapitolando: scarso amore verso se stessi-gelosia-scarso amore verso gli altri. Tutto torna.

Step number 2: da questo poi son passata a pensare all’altra bella etichetta stra-usata ovvero “l’anima gemela”. Cosa vuol dire? I gemelli si assomigliano. La cosa che più mi rimane impressa e che più mi incuriosisce dei libroni di psicologia studiati alle superiori è questa: l’interesse si genera rispetto ad uno stimolo già almeno in parte conosciuto..altrimenti la mente umana glissa via veloce e non vede. Quindi siamo maggiormente attratti da ciò che ci assomiglia perchè lo conosciamo già e ci da sicurezza. Però c’è anche l’altra scuola di pensiero che dice che gli opposti si attraggono. Se conosciamo noi stessi sappiamo anche cosa non siamo e vai con la magia del proibito ecc ecc..che ti stufa in fretta una volta ottenuto. Mi convince di più la storia dell’anima gemella… perchè d) solo chi conosce la nutella può sentirne l’esigenza. E così si evita anche di parlare a vanvera.

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3 commenti so far
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L’alcool del fine settimana ha funzionato allora!:-)
Scrivo il mio pensiero pomeridiano(grazie all’alcool di tutta la scorsa settimana) a riguardo del primo punto, anzi, del primo esempio. Dove non son d’accordo con te.
Non ho mai detto o pensato che se uno vuol voler bene a qualcuno deve prima voler bene a se stesso.
C’ho un’autostima pari a zero se non inferiore però son sicuro di voler più bene agli altri che a me stesso!
Quindi dal mio punto di vista la scarsa autostima e lo scarso amore verso se stessi non vuol per forza dire scarso amore verso gli altri!
E non vuol nemmeno dire che si ha paura di star soli!
Poi psichiatri e cazzi vari possono dire c’ho che vogliono…loro son studiati e sanno!

Commento di bons

Ok, specifichiamo bene allora: l’amore è una cosa, saper amare e un’altra cosa. Saper amare è molto difficile. Poi psichiatri e cazzi vari dicono quello che dicono ma io li ho ascoltati e c’ho ragionato e qualcosa di buono l’hanno tirato fuori e perchè non considerare le conclusioni alle quali è arrivato chi ha studiato quella determinata cosa? Oppure facciamo sempre tutto e solo di testa nostra? Cmq, punti di vista diversi, ben venga, non tento di convincerti Enrico perchè lo so che resti del tuo parere…

Commento di zedla

Mi mancava la mela, eccola: Platone scrisse che un giorno Zeus, volendo castigare gli uomini senza distruggerli, li tagliò in due parti. Poi, per curare l’antica ferita, inviò Amore fra gli dèi. Amore era amico dell’uomo, il suo medico e colui che lo avrebbe ricondotto all’antica condizione. Cercando di fare uno ciò che è due, Amore tenta di medicare l’umana natura.

L’ho letto nell’ultimo libro di Fabio Volo (Un posto nel mondo), ma la parte più interessante è questa:
L’altra metà da trovare non è una donna (o un uomo)…ma è l’altra metà di te, la parte sconosciuta alla quale devi dare vita, per poterti finalmente incontrare…allora poi non c’è niente di pù bello che condividere con una persona la propria vita..chiunque non libera quella metà di sè, chiunque non la trova vive come un prigioniero e le storie d’amore non sono altro che l’ora d’aria del carcerato…

Commento di zedla




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