zedla zone


DENTI, VOCE E PELI DA LATTE
Novembre 30, 2006, 10:12 pm
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Tutti i bambini hanno i denti da latte, e siamo stati tutti piccini chi più chi meno. Poi crescendo questi dentini cadono nell’arco del periodo delle elementari. Io di solito li mettevo fra le fessure del muro faccia vista, e sapevo che di notte sarebbe arrivata la formichina che avrebbe preso il mio dente (che schifo) e mi avrebbe puro dato una moneta da 100 L., ecco perchè ho un’ammirazione così grande per questo minuscolo insetto. I più fortunelli finiscono di perderli alle scuole medie magari sotto i ferri del dentista incredulo che li fa sentire dei casi rari. Così come è stato per me. Alla paura del dentista si sommava la paura di dovermi mettere la dentiera in tenera età, chi se lo ricordava che avevo ancora dei denti da perdere?

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Poi si continua a crescere bla bla bla bla e le belle farfalline tornano ad essere bruchi come quando erano usciti dalla pancia della mamma. I cambiamenti nei maschi provocano delle situazioni davvero strane e scomode. Numero 1 il cambiamento di voce, numero 2 la comparsa di quella imbarazzante peluria. Poveri “puberati” mi fanno una gran pena: magari fisicamente sono degli armadi e si ritrovano ancora con la voce da fanciulli (che io chiamo, traslando, voce da latte), oppure hanno già la voce da uomo ma non hanno ancora trovato il coraggio di tagliare quei peletti sopra il labbro e sul mento (peli da latte, traslando sempre).

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E soprattutto: quando ho vissuto io il periodo in cui da farfalla mi sono trasformata in bruco, sapevo che gli adulti non mi capivano davvero perchè si erano dimenticati di com’erano loro da piccoli.

Quindi… adesso cancello il post… :-)

baci



BATTAGLIE
Novembre 29, 2006, 1:44 pm
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Ieri mi hanno fermata i vigili (sudori freddi) e non mi hanno fatto la multa poichè, checchè se ne dica (che bello checchè), non stavo correndo poi ho preso un virus a lavoro (bagno di sudore) e oggi l’ho debellato (grazie ai nerd, santi nerd che salvano tante vite).

Quindi: donna al volante pericolo costante nel mio caso non è un detto applicabile, ma essere donna oggi ha i suoi vantaggi (oltre ai sigaroni morbidosi) se si ha a che vedere con le forze dell’ordine del sesso maschile che hanno solo voglia di fare multe ai mal capitati. Poi: solitamente se hai un virus è meglio chiamare un tecnico. Questa volta però mi sono arrangiata perchè ho imparato come fanno i tecnici per guarire i nostri pc (visto che ne ho beccati tanti, ma che siti vai a vedere? ehehehe).

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La procedura è la seguente: aprire il task manager (premendo i tasti control alt canc), andare alla voce processi, cerca quelli che appaiono più strani e poi vai su Start, cerca file, cerca il nome del file strano e vedi dove è posizionato nel tuo pc. Vai su google e fai una ricerca rispetto a tale applicazione insidiosa perchè finchè non la elimini alla radice non risolvi il problema…e scopri che un sacco di smanettoni hanno già scritto un sacco di pagine su come fare a distruggerlo!

Ps. tutto questo perchè non sempre i programmi antivirus ce la fanno o sono aggiornati… e anche perchè non ho un Mac…ok

Grazie perchè sono una donna, grazie ai nerd perchè ce l’ho fatta e infine un grazie speciale anche a deodorante Borotalco Altolà al sudore!



RETURN
Novembre 24, 2006, 4:52 pm
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Quando succede qualcosa di particolare che ci fa riflettere, si diventa più sensibili a tali cose e così ne notiamo il ripetersi: coincidenze o attenzione? Ultimamente sto ricevendo parecchi imput dall’esterno che mi fanno pensare ad una necessità di tornare al materiale, alla manualità. Non è per niente facile. Adesso sto disegnando decorazioni per telai di biciclette. Non ne vengo fuori. Ho iniziato a disegnare a mano, cosa che non facevo da millenni… Mi sono allontanata troppo da questo modo di prendere le cose. Vorrei tornare bambina…e vorrei anche avere la saggezza dell’anziano. A volte non vorrei proprio essere dove sono, fisicamente e temporalmente.



LA MAMMA HA FATTO GLI GNOCCHI
Novembre 21, 2006, 1:52 am
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Era già da un bel po’ che la storia con Claudia era finita, era già da un “bel poco” invece che la storia con Chiara era iniziata ed aveva preso già da subito una bella piega. Ti presento i miei? Anche no. I miei amici si però! Ok. Lei è Claudia. Claudiaaa??? Scusa scusa scusa scusaaa. Chiara l’aveva presa anche bene, trovando il fatto molto divertente, così bene da lasciare sbalordita a anche me. Quello stesso giorno Lui decise di dirlo alla madre. Ah si e come si chiama? Si chiama Chiara. Ma allora ci sei tornato assieme? No.. quella era Claudia. La reazione di Chiara fu stupefacente: iniziò a ridere da sola in treno fingendo che il racconto che stava leggendo fosse divertente. C’era scritto di un tipo che aveva scoperto il modo migliore per vivere serenamente: tenere sempre un occhio chiuso e uno aperto.

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TUTTI I NOMI
Novembre 19, 2006, 1:56 pm
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A volte mi capita di fermarmi a riflettere su un nome. Mi riesce bene col nome “Elena”, ovvero il nome di mia sorella. Ascolto nella mia mente ogni lettera ed ogni accento ed è come se lo sentissi per la prima volta. Lo penso così intensamente che un po’ alla volta lo stacco dalla persona…. e anche il nome più brutto mi risulta bello nella sua perfezione e unicità. Penso che questo processo intellettuale si chiami fissazione. Come quando ci si ipnotizza guardando un oggetto e un po’ alla volta l’oggetto sembra inizi a muoversi e a cambiare forma. Colpa degli occhi.

Qualcuno banalmente penserà che faccio uso di droghe e io rispondo: caro mio sarebbe troppo semplice risolvere la questione in questo modo! Ascoltare… ascoltare…pensare…osservare…

Ho letto: Tutti i nomi di J. Saramago



EDDAI
Novembre 17, 2006, 4:51 pm
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Esistono giorni in cui scriverei tremila post, esistono giorni in cui non riesco nemmeno a terminare un pensiero. Mi chiedo da cosa dipende… e mi sento anche un po’ in colpa. Forse dovrei trovare un modo diverso per esprimermi quando non trovo le parole. O forse, a monte, dovrei farmi venire delle idee. Devo cercarle fuori? Dove? Da dove veniamo? Dove stiamo andando? Chi siamooo????

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CHI?
Novembre 17, 2006, 10:10 am
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A. Nessuno mi ha chiesto di uscire!

B. E tu cosa gli hai risposto?

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1996-2006
Novembre 13, 2006, 8:58 pm
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Cena di classe 1978: sono aumentati i kg pro-capite ed è diminuita la quantità totale dei capelli (per quanto riguarda i maschi). Ho notato anche l’arrivo di molte rughette, d’espressione logico. Poi direi che siamo sempre uguali, nel bene e nel male. E questo non so quanto sia un bene, per certi punti di vista. Gli argomenti? Nel 2006 si è parlato di vita di coppia e di matrimoni. Nel 1996 si parlava meno e si limonava duro in pullman verso l’Alter Ego.

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Tutto sommato son proprio contenta di come sono. Non farei a cambio con nessun’altro.



ELECTROLUX
Novembre 11, 2006, 2:11 pm
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Quell’ultima volta
chiusi gli occhi
e fu luce.

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Rimescolati nel buio,
elettrici richiami
muovono lenti movimenti.



PIANTALA
Novembre 9, 2006, 9:38 pm
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Dicono che parlare alle piante fa bene, alle piante.

Dicono che abbracciare gli alberi fa bene, a noi. E gli alberi?

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Dipende da come ci parliamo e da come li abbracciamo perchè se gli scarichiamo addosso tutte le nostre ansie e la nostra tensione le povere piante muoiono in fretta. Comunque io non ho mai fatto nè l’una nè l’altra cosa. Ci vorrei provare. A San Zenone c’è una persona  molto nota che da anni abbraccia gli alberi e organizza anche delle passegiate fra i boschi.  Ormai non so più cosa voglia dire stare in mezzo alla natura, pur abitandoci.  Quand’ero piccola conoscevo il nome di moltissime piante, fiori, insetti ecc… infatti trascorrevo le estati giocando all’aperto e facevo i km tra una riva, una collina e una strada sterrata, ma ora ho dimenticato praticamente tutto.. e io che speravo di insegnare qualcosa ai miei figli vista la quantità d’asfalto che cresce sotto ai nostri piedi e di cemento che si alza davanti ai nostri occhi… tristezza.

A tal proposito: http://www.senyoritapaula.com/    … ci sono molte illustrazioni e foto, basta scorrere sul menù…