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Perchè se risolvo un piccolo problema poi questo mi diventa ancora più grande? Sono un po’ stanchina, vorrei fare un riposino…
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Per dipingere una parete grande ci vuole davvero un grande pennello o ne basta uno normale usato con arte? Io le domande me le faccio spesso e le faccio anche agli altri e non trovo sempre le risposte però intanto ci penso…
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Punto numero uno: Le persone pettegole vivono della vita degli altri, non vivono della loro. Quindi quando si dice vivi e lascia vivere si intende..fatti gli affari tuoi? Uhm…
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Punto numero due: Perchè a Bologna i crostoli li chiamano chiacchiere?
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Viking Line Stoccolma-Helsinki: la famosa trombonave
Mito o fantasia, la “nave dell’amore” salpa ogni giorno per attraversare il Baltico ed unire le due capitali scandinave…
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Tra i giovani viaggiatori amanti delle terre scandinave si è creata una moderna leggenda metropolitana (anzi, marinara) attorno ad una nave che scivola tra le onde del Mar Baltico tra Stoccolma e Helsinki passando per Mariehamn, oppure arrivando a Turku.
Come la nave-crociera tra Copenaghen e Oslo, anche la Viking Line compie una traversata notturna… partendo il tardo pomeriggio per arrivare la mattina seguente. A differenza delle navi della DFDS Seaways che collegano le altre due capitali scandinave, qui si può comprare anche il biglietto per il solo passaggio ponte, senza cuccetta, riducendo così di molto il suo costo per i giovani.
Un altro valido richiamo per la gioventù dei paesi nordici, ma anche per i viaggiatori stranieri, è il forte sconto del 50% per i possessori di biglietto interrail o scanrail, e altri sconti per studenti e gruppi… in questo modo molti svedesi e finlandesi si affollano sulle navi dai nomi dolci di Gabriella, Cinderella, Amorella, Isabella, Mariella e Rossella anche per passarci l’intero fine-settimana… in una festa no-stop tra le discoteche della nave e duty-free con beveraggi a poco prezzo (se confrontati con i normali prezzi degli alcolici scandinavi…)
Come potete immaginare ci sono tutti i presupposti per alimentare la leggenda della Trombonave… che accoglie ad ogni traversata un migliaio di giovani sui suoi romantici ponti estivi di luce notturna di un sole che non se ne va… accarezzando i pensieri avvolti dal mare tra Scandinavia e Paesi Baltici…
QUINDI ADESSO, LISINI, NON CI RESTA CHE DECIDERE SE ANDARE A STOCCOLMA OPPURE NO…OK DECISO!
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Erba / Jeff. B. / Suede / racconti / segnali / gabbiani / farfalle / strade / albero / brividi / 13 / amore / scrivere / capire / ricordare.
Quando saprò trovare un senso superiore che unisca queste parole non avrò modo di scriverlo.
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Piccolo cigno butta un occhio di sotto ogni tanto.
Grazie PJ.
THE NEXT LIFE see you in your next life when we'll fly away for good stars in our own car we can drive away from here far away, so far away, down to Worthing and work there far away, we'll go far away and flog ice creams til the company's on its knees see you in your next life when we'll fly away for good
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Strano come gli eventi si ripetano
Strano come non sto, evidentemente, imparando
Strano come la fiamma resti sempre accesa
Strano o per fortuna?
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Ferie in Finlandia, l’abbiamo deciso ieri e abbiamo fatto i biglietti oggi..sono super agitata oggi non sto concludendo niente..la mia mente si è già posata sui dolci pascoli, immersa nella fredda acqua dei laghi e poi non lo so non vedo l’ora di vedere questo paese che deve essere bellissimoooo……… Lisa e Io, Gianna e Pinotta, ci divertiremo tantissimo!!!!
che agitazione….
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Faccio la cameriera da 13 anni nel ristorante dei miei e di cose ne ho viste parecchie. Le scene più belle in assoluto avvengono durante gli aperitivi. Tutti timidi, nessuno ha il coraggio di azzannare il crostino al salmone dal vassoio, poi un po’ alla volta i più coraggiosi iniziano a dire “Beh aspetta che lo assaggio..”, e quando gli stessi proclamano con certezza la vittoria del crostino al salmone eclamando un “Mhmmm che buono, delizioso davvero”…arriva la mandria di bufali affamati che giustificati dal fatto che il crostino è buono hanno finalmente l’autorizzazione a servirsi. E a questo punto, sciolte le briglie, non c’è limite all’ “incoconamento”. Poi c’è la scena della “signora tipo” sulla sessantina, bassa e tarchiata, con la tinta bionda, bigiotteria rococò e un profumo dalla dolcezza nauseabonda che per l’ennesima volta agguanta il vassoio rischiando di farlo cadere (n.b. in pochi si servono degli stuzzicadenti perchè “non funzionano”) e adduce come scusa “Troppo buono, mamma mia poi a tavola non mangerò più niente”. Generalmente sempre in questa categoria rientrano quelli che ti corrono dietro per prendersi gli stuzzichini perchè magari il cameriere non si accorge e passa via dritto, oppure sono sempre quelli che appena il cameriere entra nell’”arena” lo bloccano e dicono “Lascia pure qua il vassoio che va mangiato tutto!”, non ne ho dubbi. Ci sono anche quelli (generalmente eleganti, buon lavoro e bella macchina) che, dopo essersi incoconati ma in maniera fine, ti guardano e ti dicono “Signorina lei mi tenta” e a quel punto io mi diverto da morire perchè li convinco a servirsi ancora e ancora…Poi ci sono anche quelli che ti dicono “No grazie l’ho già preso”, grazie l’ho capito ma fai solo un giro? (questi sono quelli imbarazzati che hanno para di fare qualsiasi mossa).
Per quanto riguarda invece l’abbeveraggio è un classico che i maschi preferiscano il prosecco e le femmine l’analcolico (si perchè se mi imbriago adesso poi come faccio?). E forse è meglio così perchè facendo una statistica per ogni bicchiere di analcolico partono almeno due calici di prosecco… C’è anche chi ha il coraggio di chiedere del vino rosso, cabernet o merlot (“questo si che è vino”).
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Che figo oggi, ero in macchina nei pressi di Rossano Veneto e faceva un caldo boiler che non sono riuscita a placare nemmeno mettendo l’aria al massimo… e poi si sentiva il profumo dell’erba appena tagliata..
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…e poi mi ha tagliato la strada e si è messo a camminare davanti a me un camioncino con trasporto eccezionale e così ci ho messo un secolo per arrivare a casa…e quando sono arrivata a casa mi hanno detto: “quanto te piaze ciapar el soe a ti!!!”…. certo.
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Ci sono tanti modi per emozionarsi rispetto ad un’altra persona. Guardando fisso in faccia qualcuno, o subendo lo sguardo fisso di qualcuno, leggendo un sms o rispondendo ad un sms e smanettando col pc, con messanger, con la posta, con le community… Mi sono chiesta più volte se ciò che si prova non in maniera diretta sia meno vero ed intenso…è sicuramente diverso perchè il mezzo conduttore delle emozioni non è di carne e di sangue ma di materia inorganica, onde e che ne so…
Sta di fatto che mi ritrovo ad emozionarmi (intendo dire: ridere, arrabbiarmi, agitarmi…non eccitarmi..) spesso e volentieri con le mani sulla tastiera e gli occhi dritti sullo schermo (anzi no perchè non riesco a scrivere senza guardare i tasti…).
E’ sano o insano?
E’ insano quando ci si nasconde per mostrarsi, è sano quando non si ha niente da nascondere…
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C’è un artista che mi piace da morire: è Mark Rothko (25 settembre 1903-25 febbraio 1970), pittore che è stato spesso classificato come espressionista astratto. P.S. Scopro solo adesso che è nato il mio stesso giorno, chissà che mi porti bene…
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Dipingeva enormi tele utilizzando pochi colori e pochi dettagli e creando i suoi rettangoli, a volte dalle misure enormi. In quei rettangoli mi perdo, mi incanta l’intensità delle tinte usate…mi sembra che quei rettangoli dicano molto di più di tanti paesaggi o ritratti. Quelle campiture tendono infatti alla rappresentazione dell’assoluto. Mi piace la loro purezza, la loro semplicità, i colori sono quello che vogliono dire, trasmettono davvero, almeno a me, le sensazioni che a loro affidiamo secondo le leggi della percezione e le convenzioni culturali.
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Diceva Rothko: «Di tutte le capacità che un artista può affinare con la pratica, la più importante è la fiducia di poter operare un miracolo». E poi continuava: «I quadri devono essere dei miracoli. Il loro completamento segna la fine dell’intimità tra creazione e creatore. L’artista se ne ritrova fuori».
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Altro PS, scopro solo ora che è morto suicida…spero non sia indicativo… Andate qua: http://foto.fralenuvol.com/index.php?gallery=arte/rothko/