zedla zone


Scarpe rosse col tacco
luglio 3, 2008, 6:40 pm
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Ho comprato un paio di scarpe rosse col tacco. Silenziosamente riparto, non so dove andrò e perchè lo sto facendo ma avevo voglia di scriverlo.

Si dice che un ottimo rimedio per curare un dispiacere sia acquistare qualcosa, soprattutto capi d’abbigliamento. Stasera mi metto le scarpe e vado a camminare fra i gelsi.



CLOSED
novembre 26, 2007, 3:18 pm
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PARIS
novembre 9, 2007, 6:15 pm
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Tra pochissimo parto per parigi, mi farò trasportare dal vento o dall’aereo? saluti a tutti!!!



SOLDI FACILI
novembre 1, 2007, 5:50 pm
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Pensavo di tingere l’acqua della fontana della parrocchia con la tintura di iodio e di speculare sui pellegrinaggi dei feriti. Arriverebbero inizialmente da tutti i comuni vicini e poi col passaparola ne arriverebbero altri da terre lontane. Rilancio dell’economia locale e nuovo aeroporto a San Zenone!… ah l’imprenditoria!

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PASSIONE
ottobre 31, 2007, 2:02 pm
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“Una volta ho conosciuto un tizio che si masturbava così tanto che finì per innamorarsi della propria mano. L’amava così tanto che cominciò a parlarci, ne disegnò i lineamenti con la biro e le diede un nome: Mourier. Dopo un po’, Mourier cominciò a rispondergli. Lui arrivava con dei vestitini fatti apposta, le metteva rimmel e rossetto e di notte lei, piano piano, si abbassava e lo amava con amore appassionato. Una notte, saranno state le 3, il tizio si sveglia tutto sudato e sente provenire dall’appartamento accanto tutta una serie di gemiti, mugolii. Abbassa lo sguardo sulla mano, ma non la trova, è scomparsa. C’è solo una mano monca, tutta insanguinata. Sicchè il tizio esce barcollando sul pianerottolo e nota che la porta dei vicini era aperta. Infila la testa dentro e … cosa vede sul letto? Vede la sua mano, Mourier, tutta in ghingheri e truccatissima che spompina e sollazza il vicino di casa … E’ una storia vera, ve lo assicuro!” (tratto dal film “E morì con un felafel in mano”, scritto da John Birmingham e diretto da Richard Lowenstein).

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VOGLIE
ottobre 29, 2007, 8:28 pm
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Oggi mi piacerebbe compiere gli anni.



SOUVENIR
ottobre 29, 2007, 1:15 am
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Non riesco ad immaginarti lì sotto e faccio fatica ad immaginarti anche là sopra.

Il cuore smette di battere (decesso per arresto cardiaco) e a quel punto non hanno più importanza i mille soprammobili e i souvenir appoggiati in ogni angolo della casa.

E gli sconosciuti mi parlano di te usando quel termine che io non voglio usare. E io sdrammatizzo con un sorriso il loro imbarazzo.

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BOLLA
ottobre 23, 2007, 8:43 pm
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Dentro una bolla di Big Bubble al limone c’è un bimbo biondissimo dalle mani dipinte, c’è il calendario dei pocci e una sorellina timida innamorata dell’amico di mamma e papà, c’è un gatto ciccione che si stiracchia sul davanzale, c’è una grappa alla menta e limone che va giù senza fare una piega, c’è una strada davvero strana che ti sembra di vedere il panorama dall’aereo, c’è una stanza verde zedla nella quale prima o poi vorrei stiracchiarmi, c’è un autubus per la Polonia e le lacrime di Margherita, c’è un saluto mancato e un dubbio irrisolto, c’è un astemio che ha imparato a bere e un cuoco che non ha imparato a parlare, c’è la voglia di rischiare e la fantasia che trabocca.

Dentro una bolla di Big Bubble c’è un’infinità di cose che rimangono nell’aria.

Dentro una bolla di Big Bubble c’è questo posto qui!

Grazie!



BOH
ottobre 17, 2007, 10:36 am
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Come quando il vino si ossigena dopo aver scosso il calice e puoi distinguere con più chiarezza i profumi, la storia e il presente di quello che c’è dentro il tuo bicchiere, così capita che qualche cambiamento e qualche testata riportino ad una visione chiara delle cose.



Che PASSA?
ottobre 16, 2007, 1:12 am
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Essere “anziani” non è poi così male: penso che da “giovane” avrei preso diversamente il completo ribaltamento della mia esistenza. Invece sono ancora viva. Mi chiedo cosa dovrà succedere ancora e spero che sia qualcosa di molto bello perchè le novità mi piacciono ma se sono piacevoli è anche meglio…